Sai l'odore che i drogati chiamano profumo e che invece è puzzo. Un antipaticissimo puzzo di merda bruciata e di rosmarino, di muschio marcio e di resina, soave e insieme pungente, morbido e insieme piccante, stomachevole, fetido quanto l'ingordigia dei vampiri che per restare ricchi producono e commerciano droga.
Perchè con te ho imparato che felici lo si è senza un miracolo. Con te guardare dalla stessa parte era già quello uno spettacolo. E poi ho capito che dorme di meno chi ama un po’ di più.