Stanotte, per l’ultima notte, mi lascerò andare accanto a te e poi ti cullerò e ti abbraccerò, se vuoi dormirò tra le tue braccia, ti stringerò e poi riderò ancora.
La Patria non è un’opinione o una bandiera e basta. La Patria è un vincolo fatto di molti vincoli che stanno nella nostra carne e nella nostra anima, nella nostra memoria genetica. È un legame che non si può estirpare come un pelo inopportuno.
Io vado per tutta la città, lavoro a Bronx e Brooklyn, lavoro anche ad Harlem che è pieno di negri, io me ne frego del colore della pelle ma certi ci badano, certi miei colleghi i negri non li portano, per me non fa nessuna differenza.
Stava facendosi harakiri chiuso in un cinema porno francese ma dopo i primi tentativi “non è il momento” disse, poi si arrese agli sviluppi della trama, alla profondità dei dialoghi.
La scrittura per me è un tentativo disperato di preservare la memoria. I ricordi, nel tempo, strappano dentro di noi l'abito della nostra personalità, e rischiamo di rimanere laceri, scoperti.
Io me ne accorgo, quando una persona cara mi dice le bugie.
Ma resto in silenzio ed ascolto, mentre un velo di delusione mi avvolge. La bugia, è l'inizio di un addio silenzioso.
Lo so bene. Di certo preferisco la verità detta in faccia senza mezzi termini, comprendo e rispetto la volontà di chi mi sta a cuore. Ma la bugia è un voler interrompere un legame, un affetto.
È un voler distaccare.
È una pugnalata alle spalle.
È un addio silenzioso, facendo finta di continuare ancora il legame...
Qui dove il mare luccica e tira forte il vento su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto.
La santità non consiste nel fare cose straordinarie. Essa consiste nell’accettare, con un sorriso, quello che Gesù ci manda. Essa consiste nell’accettare e seguire la volontà di Dio.