Tutti in cerca del regalo più azzeccato da fare a parenti, amici, fidanzati ecc. Eppure, basterebbe regalare abbracci, parole dette col cuore, presenze. Il regalo materiale lascia il tempo che trova, si finge stupore nello scartarlo, ma il più delle volte non è neppure gradito, poichè non è quello che ci si aspettava e delude le aspettative. Ecco perchè dico, rivalutate il senso del regalo e donate carezze, tempo, momenti irripetibili, sorrisi e tutto quello che riporta in auge il vero senso del dono, che tutto è, fuorchè, qualcosa che si può comprare.
Regalate sincerità, rapporti profondi. Regalate correttezza, solidarietà, complicità. Regalate semplicemente amore, non costa nulla, non passa mai di moda ed è alla portata di tutti.
La donna innamorata non perdona le offese che le ha fatto il suo uomo, le dimentica. L'uomo innamorato non dimentica le offese fattegli dalla sua donna, le perdona.
E ho preferito al sole questa luna che mi sorride, dice buona fortuna. E non avere paura e la mia penna fuma, buona fortuna. Ed ho creduto alle parole di una canzone che diceva che la notte è ancora nostra ma tu non eri lì, buona fortuna.
A unire il cuore delle persone non è soltanto la sintonia dei sentimenti. I cuori delle persone vengono uniti ancora piú intimamente dalle ferite. Sofferenza con sofferenza. Fragilità con fragilità.
Oh, guardatevi dalla gelosia, mio signore. È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre. Beato vive quel cornuto il quale, conscio della sua sorte, non ama la donna che lo tradisce: ma oh, come conta i minuti della sua dannazione chi ama e sospetta; sospetta e si strugge d'amore!
Non provi un'accorata tenerezza? Non la senti vibrare come un cuore sotto alla tua carezza? Ai miei occhi è perfetta come te questa tua selvaggia gatta.
Le donne non scrivono libri sugli uomini; un fatto che mi diede molto sollievo, perché se prima dovevo leggere tutto ciò che gli uomini hanno scritto sulle donne, poi tutto ciò che le donne hanno scritto sugli uomini, l’aloe che fiorisce soltanto ogni cento anni avrebbe dovuto fiorire due volte prima che io fossi in grado di cominciare a scrivere sull’argomento.
Abbiamo sempre saputo che l’incognita era il quando e non il sé. Quindi ora ho bisogno che tu sia egoista e voglio che tu esca e voglio che scatti quelle bellissime foto e che finalmente inizi a girare di nuovo il mondo! Tutti devono vedere le tue foto, papà.
Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite