Scrivere è per me il bisogno di rivelarmi, il bisogno di risonare, non dissimile dal bisogno di respirare, di palpitare, di camminare incontro all'ignoto nelle vie della terra.
Più invecchi, più cerchi scarpe comode
Più invecchi, più vuoi solo presenze positive
Più invecchi, e più mangi cibi sani, eviti l'alcol e cammini tanto
Più invecchi, più fai selezione, della gente e di tutto
Più invecchi, meno baratti la solitudine con presenze inutili
Più invecchi, più sai selezionare e scegliere se stare in silenzio, se parlare, se ignorare
Più invecchi, meno reagisci, e scegli spesso di ignorare
Più invecchi, più importanza dai alle persone e meno alle cose
Più invecchi, meno ti piacciono le discussioni, i conflitti, le provocazioni
Più invecchi, più vorresti essere leggera leggera, fregartene di tutto e vivere alla giornata
Più invecchi, più ti vuoi bene e ami la pace e la serenità.
Lascia cadere l’idea di diventare qualcuno: sei già un capolavoro, non ti puoi migliorare. Devi solo arrivare a coglierlo, a conoscerlo, a realizzarlo. Dio stesso ti ha creato, non puoi migliorarti.
Ordinai un altro giro di drink. Alzò il bicchiere e mi fissò mentre beveva un sorso. Aveva gli occhi blu e quel blu mi entrò nel profondo e lì restò. Ero ipnotizzato. Uscii da me stesso e mi tuffai in quel blu.
La gente famosa pensa di poter restare per sempre sulla cresta dell'onda, senza realizzare che è contro la regole della vita. Non si può restare in cima a lungo, è un fatto naturale.
Anche il conte de Reynaud si sentiva stranamente... sollevato. Anche se gli ci vollero altri sei mesi per trovare il fegato di invitare Caroline fuori a cena.