Raccolgo la gonna, raccolgo le perline scintillanti nere, questa cosa che una volta si muoveva attorno alla carne, e do del bugiardo a Dio, dico che qualsiasi cosa che si muoveva così o che sapeva il mio nome non dovrebbe mai morire nel senso comune di morire.
Ricordi sbocciavan le viole Con le nostre parole "Non ci lasceremo mai, mai e poi mai" Vorrei dirti ora le stesse cose ma come fan presto, amore, Ad appassire le rose Così per noi L'amore che strappa i capelli è perduto ormai Non resta che qualche svogliata carezza E un po' di tenerezza