Comunicare la propria esperienza vissuta non consiste nel trascrivere sulla carta un linguaggio preesistente: il vissuto non è formulato; per lo scrittore si tratta di strappare degli enunciati definiti e intelligibili alla confusa opacità del non detto.
Perdono tanto, ma non tutto.
Dimentico presto, ma non sempre.
Non odio e non porto rancore, ma se mi fai del male in un battibaleno sei fuori dalla mia vita.