Una serpe gravemente ferita
venne raccolta da un uomo.
Egli la curò con amore
riportandola in salute.
Quando la serpe fu certa
di essere in piene forze
morse l’uomo fiducioso
iniettandogli il suo veleno letale.
Sul letto di morte l’uomo disse:
“Dopo tutto quello che ho fatto.
Perché a me?”
La serpe rispose: “Quando mi hai
raccolta, sapevi che ero una serpe”.
Una serpe gravemente ferita
venne raccolta da un uomo.
Egli la curò con amore
riportandola in salute.
Quando la serpe fu certa
di essere in piene forze
morse l'uomo fiducioso
iniettandogli il suo veleno letale.
Sul letto di morte l'uomo disse:
"Dopo tutto quello che ho fatto.
Perché a me?"
La serpe rispose: "Quando mi hai
raccolta, sapevi che ero una serpe".
Nessuno ti renderà gli anni, nessuno ti restituirà a te stesso; andrà il tempo della vita per la via intrapresa e non tornerà indietro né arresterà il suo corso; non farà rumore, non darà segno della sua velocità: scorrerà in silenzio, non si allungherà per editto di Re o favore di popolo; correrà come è partito dal primo giorno, non farà mai fermate, mai soste. Che avverrà? Tu sei affaccendato, la vita si affretta: e intanto sarà lì la morte, per la quale, tu voglia o no, devi aver tempo.