A ridere c'è il rischio di apparire sciocchi, a piangere c'è il rischio di essere chiamati sentimentali [...] Ma bisogna correre i rischi, perché il rischio più grande nella vita è quello di non rischiare nulla.
Era fatto così, lui. Un po' come il vecchio Danny: non aveva il senso della gara, non gli fregava niente sapere chi vinceva: era il resto che lo stupiva. Tutto il resto.