Se riesci a immaginare un luogo nascosto, al sicuro, in un cantuccio del mondo, celato da pareti di montagna incappucciate di neve, un luogo ricco di tutte le strane bellezze dei tuoi sogni notturni, allora sai dove mi trovo.
La vidi che mi guardava con quegli occhi un poco obliqui, occhi fermi, trasparenti, grandi dentro. Io non lo seppi allora, non lo sapevo l’indomani, ma ero già cosa sua, preso nel cerchio dei suoi occhi, dello spazio che occupava.