C'è una strana malafede nel conciliare il disprezzo per le donne con il rispetto di cui si circondano le madri. È un paradosso criminale negare alla donna ogni attività pubblica, precluderle la carriera maschile, proclamare la sua incapacità in tutti i campi, e affidarle l'impresa più delicata e più grave: la formazione di un essere umano.
Tutti in cerca del regalo più azzeccato da fare a parenti, amici, fidanzati ecc. Eppure, basterebbe regalare abbracci, parole dette col cuore, presenze. Il regalo materiale lascia il tempo che trova, si finge stupore nello scartarlo, ma il più delle volte non è neppure gradito, poichè non è quello che ci si aspettava e delude le aspettative. Ecco perchè dico, rivalutate il senso del regalo e donate carezze, tempo, momenti irripetibili, sorrisi e tutto quello che riporta in auge il vero senso del dono, che tutto è, fuorchè, qualcosa che si può comprare.
Regalate sincerità, rapporti profondi. Regalate correttezza, solidarietà, complicità. Regalate semplicemente amore, non costa nulla, non passa mai di moda ed è alla portata di tutti.