Ogni “tic-tac” è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete. E in essa c’è tanta intensità e interesse che il problema è solo saperla vivere.
Molti attori lavorano duramente nell’oscurità, senza mai affrontare le luci della ribalta. Ma, se affini la tua arte, se la curi con diligenza, puoi ritrovarti a interpretare il ruolo della tua vita.