La mia non è stata una scelta fra te e Jacob. È stata una scelta tra chi dovrei essere e chi sono. Io mi sono sempre sentita fuori posto, come se continuassi ad inciampare tutta la vita. Io non mi sento normale. Perché non sono normale e nemmeno voglio esserlo. Ho dovuto affrontare il dolore, la sconfitta, la morte nel tuo mondo e nel mio, eppure non mi sono mai sentita così forte, più viva e più me stessa, perché è anche il mio mondo a cui voglio appartenere.
La mia non è stata una scelta fra te e Jacob. È stata una scelta tra chi dovrei essere e chi sono. Io mi sono sempre sentita fuori posto, come se continuassi ad inciampare tutta la vita. Io non mi sento normale. Perché non sono normale e nemmeno voglio esserlo. Ho dovuto affrontare il dolore, la sconfitta, la morte nel tuo mondo e nel mio, eppure non mi sono mai sentita così forte, più viva e più me stessa, perché è anche il mio mondo a cui voglio appartenere.
La mia non è stata una scelta fra te e Jacob. È stata una scelta tra chi dovrei essere e chi sono. Io mi sono sempre sentita fuori posto, come se continuassi ad inciampare tutta la vita. Io non mi sento normale. Perché non sono normale e nemmeno voglio esserlo. Ho dovuto affrontare il dolore, la sconfitta, la morte nel tuo mondo e nel mio, eppure non mi sono mai sentita così forte, più viva e più me stessa, perché è anche il mio mondo a cui voglio appartenere.
Negli abbracci forsennati o dolcissimi non era il tuo corpo che cercavo bensì la tua anima, i tuoi pensieri, i tuoi sentimenti, i tuoi sogni, le tue poesie.