Da dove venivano le donne? Ce n’era una scorta infinita. Ciascuna di esse era diversa, unica. Avevano la passera diversa, i seni diversi, la bocca diversa, ma nessun uomo poteva godersele tutte, ce n’erano troppe, con le gambe accavallate, a far impazzire gli uomini. Che pacchia!
Sulla campana della libertà c’è scritto “Che suoni la libertà”. Questo è un messaggio che può unire i nostri popoli e che spero si sentirà nel mondo per secoli.