L'apatia della mia generazione. Sono disgustato da essa. Sono anche disgustato dalla mia stessa apatia, per essere smidollato e non ergermi sempre contro il razzismo, il sessismo e tutti gli altri -ismi su cui la controcultura ha piagnucolato per anni.
Lo so, sono la donna più discontinua del mondo. Tutto cambia dentro di me da un’ora all’altra. Il fatto è che seguo il mio istinto ed il mio cuore. Non mi curo di quel che sembro, mai. Sono così come la vita, le speranze, le delusioni, le gioie e le emozioni mi hanno fatta, senza riserve né ipocrisie.