Mi chiamo Dexter e non so che cosa sono. Ma di certo so che c’è qualcosa di oscuro in me… e lo nascondo. Sicuramente non ne parlo, ma… c’è. Sempre. Questo oscuro passeggero.
Il mare – vide il barone sui disegni dei geografi – era lontano. Ma soprattutto – vide nei suoi sogni – era terribile, esageratamente bello, terribilmente forte, disumano e nemico. Meraviglioso. E poi era colori diversi, odori mai sentiti, suoni sconosciuti. Era l’altro mondo. v