Ti ricorderò in ogni gesto più imperfetto. Ogni sogno perso e ritrovato in un cassetto in quelle giornate che passavano in un'ora e la tenerezza, i tuoi capelli e le lenzuola.
La gente normale mette al mondo dei figli; noi romanzieri dei libri. Siamo condannati a metterci la vita, anche se quasi mai ce ne sono grati. Siamo condannati a morire nelle loro pagine e a volte perfino a lasciare che siano loro a toglierci la vita.