Io un confine non lo so vedere. Sai che non mi piace dare un limite, un nome alle cose. Lo trovi pericoloso e non sai come prendermi, mi dici ma non so se ti credo.
I viaggi sono quelli per mare con le navi, non coi treni. L’orizzonte dev’essere vuoto e deve staccare il cielo dall’acqua. Ci dev’essere niente intorno e sopra deve pesare l’immenso, allora è viaggio.