Un’anima che si sa amata, ma che da parte sua non ama, rivela la propria feccia, quel che v’è d’infimo, in essa, emerge.
Marco Tullio Cicerone
Beba
Un’anima che si sa amata, ma che da parte sua non ama, rivela la propria feccia, quel che v’è d’infimo, in essa, emerge.
Marco Tullio Cicerone
Beba