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FRASILANDIA

Talvolta trovavano le lettere bagnate di pioggia, sporche di fango, lacerate dalle avversità, e alcune andarono perse per vari motivi, ma trovarono sempre il modo per riallacciare il contatto.

Talvolta trovavano le lettere bagnate di pioggia, sporche di fango, lacerate dalle avversità, e alcune andarono perse per vari motivi, ma trovarono sempre il modo per riallacciare il contatto.

Non avevo tristezze, sapevo che nella notte la città poteva andare tutta in fiamme e la gente morire. I burroni, le ville e i sentieri si sarebbero svegliati al mattino calmi e uguali.
Cesare Pavese
Sei la mia schiavitù, sei la mia libertà, sei la mia carne che brucia come la nuda carne delle notti d'estate. Sei la mia patria tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi tu, alta e vittoriosa. Sei la mia nostalgia di saperti inaccessibile nel momento stesso in cui ti afferro.
Nazim Hikmet