Iscriviti whatsapp FRASILANDIA

FRASILANDIA

Di chi era quella voce? Tese l’orecchio, pensò, trovò. Era Narciso. Narciso? E in un attimo, con un colpo brusco, tutto ritornò presente: ricordò, seppe. Oh! mamma, mamma! Montagne di macerie, mari d’oblìo erano rimossi, scomparsi; con superbi occhi azzurri e luminosi la Perduta lo guardò di nuovo, l’ineffabilmente Amata.

Di chi era quella voce? Tese l’orecchio, pensò, trovò. Era Narciso. Narciso? E in un attimo, con un colpo brusco, tutto ritornò presente: ricordò, seppe. Oh! mamma, mamma! Montagne di macerie, mari d’oblìo erano rimossi, scomparsi; con superbi occhi azzurri e luminosi la Perduta lo guardò di nuovo, l’ineffabilmente Amata.

Meglio essere folle per proprio conto che saggio con le opinioni altrui.
Friedrich Nietzsche
Si ama solo ciò che non si possiede del tutto.
Marcel Proust