Quante cose fai che ti perdi in un attimo? Quanti amici hai che se chiami rispondono? Quanti sbagli fai prima di ammettere che hai torto? Quanti gesti fai per cambiare in meglio il mondo?
Non c’è niente che sappia di morte più del sole in estate della gran luce, della natura esuberante. Tu fiuti l’aria e senti il bosco e ti accorgi che piante e bestie se ne infischiano di te. Tutto vive e si macera in se stesso. La natura è la morte.