A volte tacere richiede una forza di volontà disumana. Si tace quando le parole che salgono alla lingua ferirebbero a morte il destinatario. Si tace contando fino a cento, per recuperare il controllo. Si sceglie di tacere, anche per amore.
In quella severità, e in quell'assenza totale di dubbi, vi era quanto suo padre gli aveva insegnato dell’essere padri: che è saper camminare, senza mai voltarsi.