Papà era fatto di cellule, che ora sono sui tetti, nei fiumi e nei polmoni di milioni di persone di New York, che lo respirano ogni volta che respirano.
Ci conosciamo da tanto come compagni di banco. Cerchi dove non ci sto, dove non entro, dove non so. Gli amici che ho perso, i nemici che ho. Le volte che ho vinto, le volte che no.