Ehi Babbo Natale, portaci quella strana cosa
chiamata serenità. Dentro al sacco aggiungi
qualche seme di quella cosa rarissima che
nessuno trova più chiamata felicità.
Metti dentro anche due o tre gocce di gioia
così le useranno per asciugare qualche
lacrima di troppo. Se poi avanza posto
metti tanta, ma tanta forza per credere
ancora.
Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo. Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell’evitare che riflettiamo sul senso della vita.