La supplica, l’adorazione, la preghiera non sono superstizioni, sono atti più reali del mangiare, del bere, del sedere o del camminare. Non è un’esagerazione dire che essi soli siano reali e che tutto il resto sia irreale.
C’è un mare grandissimo su cui navigare ma tu mi vuoi affondare e non è normale e non esiste un esercito più forte delle mie parole anche se combattere contro di te è una guerra mondiale.