Amo la gente un po’ folle. Gli abbracci improvvisi. I gesti spontanei. I sorrisi gratuiti. Chi saluta per primo, chi ti regala attenzione, chi ti punta gli occhi negli occhi mentre ti parla. Amo chi si butta nella mischia, chi apre le danze, chi si ubriaca di emozioni. E ti contagia di gioia.
Il caos non è un pozzo. Il caos è una scala! Tanti che provano a salirla falliscono e non ci provano più: la caduta li spezza. Ad altri viene offerta la possibilità di salire, ma rifiutano: rimangono attaccati al regno, o agli dei, o all’amore. Illusioni. Solo la scala è reale. E non resta che salire.