Una serpe gravemente ferita
venne raccolta da un uomo.
Egli la curò con amore
riportandola in salute.
Quando la serpe fu certa
di essere in piene forze
morse l'uomo fiducioso
iniettandogli il suo veleno letale.
Sul letto di morte l'uomo disse:
"Dopo tutto quello che ho fatto.
Perché a me?"
La serpe rispose: "Quando mi hai
raccolta, sapevi che ero una serpe".
Passiamo troppo tempo a pensare "se", "ma", "chissà", "farò bene", "farò male". Ai mille dubbi, paure, timori. E intanto la vita ci scivola tra le mani. Prova buttarti prima che sia troppo tardi, magari scopri che invece di cadere impari a volare.