Negli occhi della gente, nel modo in cui cammina seria, veloce, a fatica [...] nel trionfo e nella canzoncina e nella strana nota alta, un canto, di qualche aeroplano sopra la sua testa c’era quello che amava, la vita, Londra, questo momento di giugno.
La nostra vita è un'opera magica, che sfugge al riflesso della ragione e tanto più è ricca quanto più se ne allontana, attuata per occulto e spesso contro l'ordine delle leggi apparenti.