La verità sparisce dai gradini sotto il portico restano cocci di bugia, così che i sogni s'infilano come soldi nelle fodere dei cappotti, dalla fessura scucita ci passano quasi tre dita per poco non cadono nel bosco del povero vicino al custode ringhioso e spelacchiato.
Ti ho chiesto nella vita che fai ora e se sai cosa vuoi, lo so che è inutile sentirci mo, sarebbe meglio poi. Però c’avevo voglia di una spalla su cui ridere di noi.