Non ho il tempo di tradurre ciò che comprendo nella forma di una conversazione. Ho esaurito la maggior parte delle conversazioni entro i nove anni. Riesco a sentire solo attraverso grugniti, grida e intonazioni di voce, oltre che con i gesti delle mani e del corpo. Sono sordo di spirito.
Parlasse a scoregge, sarebbe meglio di Shakespeare. Poi arrivo a casa e gli faccio la colazione: uova, bacon e pane imburrato. Imburro bene il pane, Elisa. Sopra e sotto come alle creature.