Viviamo nell’illusione e nell’apparenza delle cose. C’è una realtà. Noi siamo quella realtà. Quando capisci questo, capisci che sei niente, ed essendo niente sei tutto. Questo è tutto.
L’Inter è spiritualità, è un modo di vivere, di essere. Un’avventura storica straordinaria: sconfitte, vittorie di Pirro, casualità, è sempre un sabato del villaggio. L’interista è programmato geneticamente alla sconfitta, noi la vittoria non sappiamo come gestirla.