La mia non è stata una scelta fra te e Jacob. È stata una scelta tra chi dovrei essere e chi sono. Io mi sono sempre sentita fuori posto, come se continuassi ad inciampare tutta la vita. Io non mi sento normale. Perché non sono normale e nemmeno voglio esserlo. Ho dovuto affrontare il dolore, la sconfitta, la morte nel tuo mondo e nel mio, eppure non mi sono mai sentita così forte, più viva e più me stessa, perché è anche il mio mondo a cui voglio appartenere.
Vi sono momenti in cui ci si trova nella necessità di scegliere fra il vivere la propria vita piena, intera, completa, o trascinare una falsa, vergognosa, degradante esistenza quale il mondo, nella sua grande ipocrisia, gli domanda.