Le persone erano più spesso - cercò un paragone, ne trovò uno nel campo della sua attività professionale - come torce, che si consumavano fiammeggiando fino a spegnersi con un sibilo.
Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.