Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.
Si può competere con l'intelligenza, mai con la stupidità. L'intelligenza ascolta, capisce e anche se non condivide accetta.
La stupidità si dimena nel suo "ego", pretende ragione e non guarda oltre a ciò che pretende e vede la sua convinzione.