Il mio buongiorno, oggi, va a tutti coloro che hanno la poesia dentro.
A quelli che sorridono sempre e che non si arrendono mai. A quelli che amano, che cantano, che ballano, che si emozionano e che vivono la vita.
Di chi era quella voce? Tese l'orecchio, pensò, trovò. Era Narciso. Narciso? E in un attimo, con un colpo brusco, tutto ritornò presente: ricordò, seppe. Oh! mamma, mamma! Montagne di macerie, mari d'oblìo erano rimossi, scomparsi; con superbi occhi azzurri e luminosi la Perduta lo guardò di nuovo, l'ineffabilmente Amata.