Vorrei essere l'acqua della doccia che fai. Le lenzuola del letto dove dormirai, l'hamburger di sabato sera che mangerai... che mangerai. Vorrei essere il motore della tua macchina così di colpo mi accenderai.
Il mio allenatore al Napoli, Alberto Bigon, una volta ha detto di aver bisogno di undici giocatori che corressero. Allora gli ho spiegato che non poteva contare su di me, io non avevo mai corso in vita mia.