Come stai, è tanto che ti scrivo, che ti scrivo da quest'angolo di questo paradiso detto africa. È qui che ho ritrovato la mia anima. È qui come con mio padre parlo a Dio.
Splendore del giorno concluso, che mi sollevi e mi colmi, ora profetica, ora che il passato riadduci! E mi gonfi la gola, te, divino egualitarissimo, voi, terra e vita finché brilli l’ultimo raggio, io canto.