Viviamo in un mondo dove il funerale conta più del morto, il matrimonio più che l'amore e il fisico più che l'intelletto.
Viviamo nella cultura del contenitore, che disprezza il contenuto.
Capii che per la prima volta nella mia vita ero stato felice e che, adesso che avevo assaggiato il sapore di quel veleno, la mia esistenza non sarebbe mai più stata uguale