La solitudine ha morbide mani di seta, ma con forti dita afferra il cuore e lo fa soffrire. La solitudine è alleata del dolore come pure una compagnia di esaltazione spirituale.
Fare una cosa magnanima e prendersi di sorpresa, se non ci si è abituati, è esattamente la migliore delle gioie. Non fare una cosa magnanima, nonostante non si sia mai sperimentata, nonostante ci costi l'esistenza, è rapimento in sé sdegnato.