In quella severità, e in quell'assenza totale di dubbi, vi era quanto suo padre gli aveva insegnato dell’essere padri: che è saper camminare, senza mai voltarsi.
Stanotte, per l’ultima notte, mi lascerò andare accanto a te e poi ti cullerò e ti abbraccerò, se vuoi dormirò tra le tue braccia, ti stringerò e poi riderò ancora.