C'è stato un momento in cui ho pensato "non ce la faccio", "non ce la posso fare da sola", poi ho chiuso gli occhi e ho immaginato me stessa mentre agivo. E ce l'ho fatta, ho superato la paura e ce l'ho fatta.
La solidarietà del genere umano non è solo un segno bello e nobile, ma una necessità pressante, un ‘essere o non essere’, una questione di vita o di morte.