Non sono il poeta dell'abbandono alle delizie del sentimento, sono uno abituato a lottare, e devo confessarlo – gli anni vi hanno portato qualche rimedio – sono un violento: sdegno e coraggio di vivere sono stati la traccia della mia vita. Volontà di vivere nonostante tutto, stringendo i pugni, nonostante il tempo, nonostante la morte.
Ecco il mistero. Sotto un cielo di ferro e di gesso, l’uomo riesce ad amare lo stesso. Ama davvero senza nessuna certezza. Che commozione, che tenerezza.