Ci conosciamo da tanto come compagni di banco. Cerchi dove non ci sto, dove non entro, dove non so. Gli amici che ho perso, i nemici che ho. Le volte che ho vinto, le volte che no.
Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.