Siamo in miliardi di esseri su questa terra e miliardi sono troppi. Non ci conosciamo tra noi. Nessuno conosce qualcuno degli altri. Sconosciuti vengono a violare la tua intimità. Sconosciuti ti entrano in casa e ti strappano il cuore dal petto. Ti succhiano via tutto il sangue.
Il risveglio di una città, con la nebbia o in un altro modo, è sempre un fatto che mi intenerisce più del sorgere dell’aurora sui campi. Rinascono molte più cose, ci si può attendere molto di più.