Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamo. Eravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidiano ma farò la cosa giusta, perché sono disonesta ma da troppo tempo sento che l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, se amarmi poi ti passa.
Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamo. Eravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidiano ma farò la cosa giusta, perché sono disonesta ma da troppo tempo sento che l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, se amarmi poi ti passa.
Oramai da troppo tempo io mi chiedo come stiamo. Eravamo il nostro eterno, il nostro pane quotidiano ma farò la cosa giusta, perché sono disonesta ma da troppo tempo sento che l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, l’amore non mi basta, se amarmi poi ti passa.
Una meta si proponeva Siddharta: diventare vuoto, vuoto di sete, vuoto di desideri, vuoto di sogni, vuoto di gioia e di dolore. Morire a se stesso, non essere più lui, trovare la pace del cuore svuotato, nella spersonalizzazione del pensiero rimanere aperto al miracolo, questa era la sua meta.