La felicità è sempre uguale, ma l’infelicità può avere infinite variazioni, come ha detto anche Tolstoj. La felicità è una allegoria, l’infelicità una storia.
Stava facendosi harakiri chiuso in un cinema porno francese ma dopo i primi tentativi “non è il momento” disse, poi si arrese agli sviluppi della trama, alla profondità dei dialoghi.