Sii come l’uccello che, fermandosi per un po’ dal suo volo su rami troppo sottili, li sente cedere sotto di sé, e tuttavia canta, sapendo che ha le ali.
Vujadin Boskov
Fabrizio De Andrè
Sii come l’uccello che, fermandosi per un po’ dal suo volo su rami troppo sottili, li sente cedere sotto di sé, e tuttavia canta, sapendo che ha le ali.
Vujadin Boskov
Fabrizio De Andrè