Quello che non diciamo si
accumula nel corpo, si trasforma
in insonnia, in nodi in gola,
in nostalgia, in errore, nel dubbio,
in un amara TRISTEZZA.
Quello che non diciamo non muore,
quello che non diciamo ci UCCIDE.
Si può provare simpatia per una persona. Ma per scatenare quella tristezza, quel sentimento d'irreparabile, quelle angosce che preparano l'amore, ci vuole — ed è forse questo, più che una persona, l'oggetto vero e proprio che la passione cerca ansiosamente di attingere — il rischio di una impossibilità.