Napoli è una mazza, come quelle che si usano per suonare i gong. La mazza è sempre la stessa, ma il suono che ne esce è diverso perché sono diversi i piatti che rimbombano.» «E noi saremmo i piatti?» chiedo io. «In altre parole, non suoniamo ma siamo suonati.
Debra, la mia sorella adottiva, è un po’ sboccata. Ha un gran cuore ma non permette a nessuno di vederlo. Lei è l’unica persona al mondo che mi ami. Ah, penso che sia bello. Io non provo alcun sentimento per nulla ma se riuscissi ad averne qualcuno ne avrei per lei.