Quando il nuovo bussa alla tua porta, aprila! Il nuovo ti è sconosciuto. Potrebbe esserti amico, potrebbe esserti nemico, chi può dirlo? Non hai modo di saperlo! L’unico modo per saperlo è lasciare che ti accada. Da ciò nascono le apprensioni e la paura.
Si perdona, finché non ti si rompe dentro qualcosa, poi, non senti più niente, né perdono e né rabbia, ma solo voglia di girare pagina e non pensare più a nulla.