C’è una scienza della guerra, ma quanto è strano che non ci sia una scienza della pace. Ci sono scuole di guerra; perché non possiamo studiare la pace?
In genere il destino si apposta dietro l’angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visite a domicilio. Bisogna andare a cercarlo”.