Ogni cosa esistente è impermanente. Quando si comincia a osservare ciò, con comprensione profonda e diretta esperienza, allora ci si mantiene distaccati dalla sofferenza: questo è il cammino della purificazione.
La personalità non si ostenta.
O ce l'hai o non ce l'hai.
L'intelligenza non grida ma ragiona.
La maturità non offende ma si confronta.
E soprattutto la coscienza pulita non ti evita ma ti affronta.